Orgnani

Famiglia Nobile udinese

 

Questa famiglia, come molte altre udinesi, derivò nei secoli scorsi il proprio cognome dal paese di origine, da Orgnano, villaggio situato a poca distanza da Udine, e precisamente a mezzogiorno di Campoformido. Orgnano fu fondato da una famiglia romana e precisamente da un Ornius Aurenius, fu quindi "predio" di questi signori Aquileiensi che vi edificarono un Castrum le cui ultime tracce esistenti sono sotto la Chiesa parrocchiale. La colonia romana di Orgnano seguì la sorte di tutti i centri friulani devastati dalle invasioni del V° e VI° secolo al tempo delle invasioni degli slavi, venne distrutto anche il castello di epoca romana costruito dalla famiglia degli "Ornii". Dopo la distruzione del Castrum Orgnani nel 600 ad opera degli slavi e le invasioni degli ungari che si susseguirono dall' 899 al 952, nulla si conosce della Villa di Orgnano. Un documento esistente presso l'archivio di Stato di Udine, si leggono i seguenti nominativi: 1222 Rodolfo di "Orgnani", 1234 Wilibirt de Orgnano, 1283 D. Joannes de Orgnano, 1295 Zenonus de Orgnano. Sempre in questo documento viene citata la Villa di Orgnano e viene indicato l'anno 1300. Nel 1411 l'imperatore Sigismondo I°, alla testa di truppe ungare e con l'aiuto dei cividalesi, distrugge, dando alle fiamme, l'abitato di Orgnano e la sua cortina. [1]

Il primo riferimento a un Orgnani a Udine risale al 1103 quando associandosi ai Lombardi gli udinesi Grabriele Orbiti, Almerigo, Orgnano, Filippo Belloni, Lamberto Uccelli o Savorgnano, tutti nobili del castello di Udine e Dietrico, Bertoldo e Conone Terrazzani, sotto il comando di Guido di Variano partirono per le crociate. [2]

Succesivamente troviamo un Benonus o Zenonus il quale aveva un feudo sotto il castello di Udine: " Recognito feudorum Dominorum Benoni de Castro Utini. D. Benonus de Catro Utini recognovit habere in feudum ab Ecclesia Aquilegensi in primis unam domun in Castro Utini, in qua moratur. Item unam aliam domum sitam in dicto Castro Utini, que fuit D. Johannis de Orgnano patris sui. Item ortum unum pertinentem ad dictam domum cum una petia terre sita in burgo inferiori de Utino. Item unum pratum situm in pertinentiis ville Utini; et istud est feudom Habitantie. Item unum casale jure legalis feudi cum sex campis situm in tabella Bertaldie de Utino. Item quinquie mansons jure legalis feudis positos in villa Pasarizie. Item (S.Marizzo) unum sedimen molendini, et unam silvam in dicta villa Pasarizie. Item unum mansum in Lumignacho. Item unum mansum in Cortalio jure legalis feudi. Item unam braydam prope Mottam Utini, et unum campum et dimidium jure legalis feudis, ut de hiis constat publico intrumento scripto anno Domini MCCC ". [3]

Gli Orgnani ebbero le prime case di abitazione in via Mercato Vecchio ed in Sottomonte; in seguito ne acquistarono sulla riva del Giardino presso i Rinoldi e gli Agricola, e più recentemente (secolo XIX) in borgo S. Maria. Gli Orgnani avevano tomba in S.Pietro Martire e precisamente fuori del Capitolo nella porzione di portico a tramontana della Sacristia ai luoghi terreni di ponente, dove si vedevano tredici arche sepolcrali fra le quali una degli Orgnani, portante nel secolo scorso questa iscrizione: Ludovicus et Victoria Orgnani Restaraverunt 1777. Non pochi degli Orgnani si dedicarono al notariato, e nell'archivio notarile di Udine si conservano gli atti rogati da ben diciotto notai appartenenti a questa famiglia, la quale probabilmente deve la sua aggregazione alla nobiltà udinese a questo frequente applicarsi dei suoi membri all'arte notarile, poiché il contratto, che ne è principale oggetto, è il fondamento e la condizione d'ogni vita sociale. Primo ad essere ascritto al Consiglio nobile di Udine fu Cristoforo di Valentino Orgnani, il quale vi entrò 15 aprile 1682. Vi fu successivamente ascritto nel 1687 Vittore di Bernardino Orgnani, ascendente diretto degli Orgnani tuttora fiorenti, i quali furono confermati nobili nel 13 aprile 1829 dal governo austriaco, nella persona di Gio. Batta Vittore Orgnani, e dal governo italiano con decreto reale 19 dicembre 1897 in persona dei nobili fratelli Gio. Batta, Vincenzo Orgnani e figli, maschi e femmine. [4]

 

 

 

[1] Castrum Orgnani di Vanni Micelli, Gianfranco de Cecco, Guido Sut; Banca di credito coperativo di Basiliano.

[2] Udine e sua Provincia, illustrazione di Giandomenico Cicconi; Tipografia Trombetti-Murero Udine 1962

[3] Thesaurus Ecclesiae Aquileiensis (pag. 59,60,61) Biblioteca comunale di Udine.

[4] Nob. Dott. Enrico del Torso